Le Maldive offrono onde quasi tutto l’anno, ma non in egual misura. Da maggio glassy ad agosto gigante passando per novembre mellow, ecco com’è davvero il lineup mese per mese, e quale trip va bene per quale surfer.
Il paese gira su due monsoni. Il monsone di sud-ovest (maggio a ottobre) manda swell dell’Oceano Indiano dritto sui reef. Il monsone di nord-est (novembre a marzo) inverte la direzione del vento, lo swell cala, e il paese passa in modalità glassy e adatta ai principianti.
Il viaggiatore ha così una scelta chiara: venire in stagione per dimensioni e costanza, o fuori stagione per tariffe più economiche e lineup vuoti su onde più morbide.
Lo swell inizia a entrare. Vento leggero-moderato da sud-ovest. I lineup sono ancora tranquilli perché la stagione non è ancora esplosa. Le mattine sono spesso glassy. Buono per surfer intermedi che non vogliono crowd. Pasta Point, Sultans e Cokes iniziano tutti a girare.
Il cuore del monsone di sud-ovest. Lo swell è costante e le onde diventano potenti: testa a ben sopra la testa, con giornate occasionali di doppia testa. Il vento può alzarsi a metà giornata, quindi dawn patrol obbligatoria. I lineup si caricano sugli spot famosi e i charter si accampano attorno a Male Nord. Gli spot accessibili da guest house come Hadigilla a Dhaalu restano relativamente vuoti.
Agosto porta spesso gli swell più grandi dell’anno. L’attività di tempeste nell’Oceano Antartico invia set crudi ben sopra la testa che trasformano i reef famosi in point perfetti. Non il mese per una prima volta alle Maldive. Il vento può essere forte dopo pranzo, quindi si surfa in tre session: alba, tardo pomeriggio, tramonto.
Lo swell è ancora solido ma comincia a calare. Il vento si addolcisce, le mattine tornano glassy, e i lineup si assottigliano con la fine delle vacanze scolastiche. Questa è la finestra preferita di molte guide locali: onde ancora succose, metà crowd. Ottobre significa spesso anche prezzi di trip più bassi.
Parte il monsone di nord-est. Lo swell cala parecchio. La maggior parte degli spot diventa piccola e mellow, perfetto per surfer che imparano a leggere i reef o lavorano sulla tecnica. Cokes gira occasionalmente, ma per lo più è glassy vita-petto. Il bonus: zero pioggia, cielo blu, foto da cartolina. I prezzi dei resort scendono. I charter in barca mostly fermi.
27-29°C ogni mese. Bermuda da surf e lycra bastano. Un vest da 0,5 mm è eccessivo ma utile per session a giornata intera contro lo sfregamento. Porta scarpette da reef se non sei abituato a camminate su reef asciutto a bassa marea.
Per un primo trip alle Maldive, maggio o settembre. Swell solido, vento gestibile, crowd decente. Per massima quantità di onde e se hai esperienza con reef, giugno-agosto. Per session glassy facili e tariffe più basse, ottobre-aprile ma aspettati onde più piccole.
Per l’analisi atollo per atollo, vedi la nostra guida agli spot. Per decidere charter o base terra, leggi charter vs base terra.
Un esempio dell’opzione base terra: Oceana Inn Maldives a Kudahuvadhoo, una piccola guest house a pochi passi da Hadigilla, con gite in barca quando girano altri spot. Da 45 € a persona a notte, tre notti minimo.